mercoledì 30 novembre 2011
Bête comme un peintre
In questa esilarante satira del sistema dell'arte, Paul McCarthy fa tutto quello che non si deve fare. E lo fa male. In preda a ossessioni sessuali e scatologiche invoca il fantasma di DeKooning (ma il suo vero obiettivo è di irridere la Legge del Padre, qui incarnata dal machismo degli espressionisti astratti) e ci racconta che, se si va a grattare sotto la scorza dura dell'idealismo trascendentale, la pittura in fondo è solo un modo, socialmente accettato,di sporcare una superficie. qui per la versione integrale.
Etichette:
automatismi,
olio su tela,
Paul McCarthy,
pollock,
scatologie,
segno,
spettacolo
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)

0 commenti:
Posta un commento